domenica 31 agosto 2014

Prossima Fermata: Shin-Okubo, la Korean Town di Tokyo e K-POP


Stasera abbiamo in programma qualcosa di speciale, qualcosa per cui ho atteso e il mio piccolo giovane cuore ha tanto sospirato: andare a Shin Okubo, il quartiere coreano di Tokyo.

    (uscite dalla stazione delle Yamanote Shin Okubo un accogliente tramonto tokyota ci attende)


Lo so, sento di essere nel posto giusto. Mi sembra di aver trovato la Terra Promessa, il Sacro Graal e l'introvabile scritta hai vinto nelle merendine Kinder tutto assieme.
Ale non mi è d'aiuto, il suo entusiasmo è a mille come il mio e ci aggiriamo con un sorriso ebete-inquietante stampato in faccia.
Appena vediamo il primo negozio quasi ci fondiamo in mezzo alla strada, saltellando come Heidi al pascolo.

    (primo avvistamento di negozio strepitoso che non lascia dubbi, siamo nel quartiere coreano)

mercoledì 27 agosto 2014

venerdì 22 agosto 2014

Prossima Fermata: rosso come Asakusa


Asakusa è un altro dei quartieri dove più si può vedere la differenza tra la Tokyo moderna e la Tokyo delle tradizioni. Diversamente da Harajuku, dove addentrarsi verso il Meiji Jingu comporta uno stacco netto, ad Asakusa la discesa è graduale: tanti turisti, tanta attività, tanta vita mentre si cammina lungo la strada del Sensoji.
Se dovessi associare poi un calore a questo quartiere sarebbe il rosso; rosso che palpita, freme, pulsa, rossi sono anche il Sensoji (il più importante tempio buddhista di Tokyo) e le sue immense porte, simboli di Asakusa.

(il Kaminarimon la prima porta del Sensoji, oltrepassandola si entra in una strada non molto larga ricolma di negozietti e banchetti di cibo)


sabato 2 agosto 2014

Prossima Fermata: Pokemon Center o tornare bambini in un pomeriggio di pioggia


Aggiornamento: il Pokemon Center di cui parlo in questo articolo (alla fermata Hamamatsucho della Yamanote) ha chiuso nel Dicembre 2014 ma non disperate un Pokemon Center ancora più grande (e in cui spendere ancora più soldi XD) ha aperto al Sunshine di Ikebukuro

Oggi io e Isa decidiamo di fare qualcosa di diverso e divertente, andare al Pokemon Center di Tokyo. Arrivarci è piuttosto semplice, basta prendere la JR e scendere ad Hamamatsucho, uscire all'uscita nord, andare a destra e attraversare la strada, salite le scale mobili e siete arrivati.

                                    (il quartiere di Shiodome, pieno di moderni grattacieli)

venerdì 1 agosto 2014

Prossima Fermata: comprare uno yukata o Hanabi, i fiori di fuoco giapponesi


Durante il periodo estivo in Giappone si svolgono numerosi Hanabi, decise a vederne uno chiediamo a Shun quale sia il migliore, lui tira fuori l'iphone (qua è rarissimo vedere qualcuno con un altro tipo di telefono) e dopo aver consultato una tabella fitta appunto di eventi da qualche misterioso sito internet ci consiglia quello del 22 Luglio: è un hanabi grande (e quindi bello da vedere) ma non incasinato come potebbe essere quello del Sumidagawa (l'hanabi più importante di Tokyo che si svolge invece il 26).
Così la mattina del 22 partiamo da casa di buon ora con l'obiettivo di comprare degli yukata da indossare per l'hanabi. Lo yukata (una sorta di kimono estivo e leggero) viene molto spesso indossato dalle ragazze giapponesi per questo tipo di celebrazioni e noi non vogliamo ovviamente essere da meno; sfidiamo il caldo atroce andando a piedi fino all'ABAB di Ueno (dove si trova uno stand che vende yukata che dà direttamente sul marciapiede) e cominciamo a spulciare tra i vari yukata disponibili. Qui non vendono solo gli yukata singoli ma anche i set (yukata+obi+geta) ed è quello che alla fine decidiamo di prendere, scegliere uno yukata è qualcosa di molto personale, ci sono tantissime possibilità, stampe e colori , abbiamenti; è qualcosa che si deve intonare con i propri di colori e con il proprio carattere.  

                                        (tre occidentali in yukata, che starà mai succedendo?)

martedì 29 luglio 2014

Prossima Fermata: Rilakkuma Café a Shibuya


lunedì 21 Luglio

E' lunedì ma qua è vacanze, è il giorno del mare (si avete capito bene: del mare. Mi viene da ridere quando mi chiedono come mai non vado a scuola oggi e devo rispondere "Perché è il giorno del mare" ma tralasciamo).
Così ce ne andiamo allegramente a Shibuya, la scorsa volta abbiamo scoperto che al primo piano della Tower Records c'è il Rilakkuma Café e ce lo siamo tenuto in serbo per un pomeriggio come questo.
Dopo un giro di shopping, durante il quale (grazie ai saldi) compro un favoloso paio di pantaloni con delle rondinelle stampate sopra a 18 euro, in quello che nomino ufficialmente il mio negozio preferito di Shibuya (si chiama Romantic Road e ha delle cose particolarissime, tutti pezzi singoli), decidiamo che è giunto il momento di sfoderare la carta Rilakkuma Café, per un pò di riposo e qualche dolce ristoratore.


Il bello di entrare alla Tower Records è che da una settimana all'altra cambiano i poster giganti che hanno dentro a seconda delle uscite e così tu ti ritrovi con certe meraviglie 

(BTS a grandezza naturale, ancora mi sto mangiando le mani dopo aver scoperto che ce li avevo sotto il naso senza saperlo, erano a Tokyo per il lancio di Boys in luv... stefy non ci pensare pat pat, non ci pensare ripatpat)


lunedì 28 luglio 2014

Prossima Fermata: Giovedì universitario a Takadanobaba e Karaoke

giovedì 17 Luglio

Ci incontriamo con Myriam a Takadanobaba , zona universitaria (a Takadanobaba si trova infatti la Waseda, una delle top università di Tokyo) e per questo molto economica sopratutto per quanto riguarda i ristoranti (mangiamo un piatto di gyoza buonissimi spendendo solo 210 yen).
Questa sera abbiamo in serbo qualcosa di speciale: Myriam ci vuole portare in un pub irlandese, non lontano dalla stazione, dove gli universitari giapponesi sono soliti andare, il giovedì è una sorta di giorno di riposo ci spiega lei.
Partiamo dalla premessa che i giapponesi brilli sono per lo più uno spasso perché si sbottonano un pò e tendono a tirare fuori un lato idiota che solitamente non hanno e che fino ad ora abbiamo avuto poche occasioni per entrare in conttatto con gente della nostra età, siamo più che ben disposte nei confronti della serata.
Inoltre io e Ale abbiamo organizzato una piccola festa a sorpresa per Isa, quale luogo migliore di un pub per fare caciara?
Il pub, in vero stile Irish, è gremito di persone, ci sediamo e mentre Myri e Isa sono al bancone ad ordinare io e Ale sgattaioliamo dalla cameriera per chiedere se possono portare loro la torta.
Due tizi ci intercettano venite a bere con noi ?, ah belli qua c'è una festa da mandare avanti e
finalmente munite di drink (per me analcolico perché lo so, sono una persona triste) e dopo aver schivato altri due giapponesi abbordatori (hanno una vera e propria passione per le occidentali, perciò ragazze italiane amanti del Giappone venite senza timore che ce n'è da vendere) ci risediamo al tavolo e sventiamo il tentativo di Isa di andare al bagno accampando scuse senza senso, fino a quando la musica si ferma, le luci si spengono e parte tanti auguri in giapponese.

Isa si guarda intorno cercando di capire di chi sia il compleanno finché non le arriva la torta davanti, tutti i giapponesi del pub giù a cantare (che carini anche se non vi conosciamo) e a brindare.  

    (tutte insieme e la tortina di Isa, compleanno in Giappone a sorpresa)