lunedì 10 novembre 2014

Prossima Fermata: come visitare 3 quartieri in un solo giorno, Ueno, Asakusa e Ginza



Anche qua è tempo di vacanze estive, scuola chiuderà per due settimane e ne approfitteremo non solo per visitare quei luoghi di Tokyo ancora inesplorati ma anche per avventurarci al di fuori della grande metropoli -ho organizzato un viaggetto niente male,vedrete, vedrete.
Oggi girovagheremo per tre quartieri di Tokyo: Ueno, Asakusa e Ginza.
Puntiamo ad alcune attrazioni ben precise e il level up è dato dal fatto che non dormiremo questa notte, domani mattina all'alba ci aspetta l'asta dei tonni e causa orari della metro/orario di apertura dell'iscrizione all'asta ci tocca stare sveglie tutta la notte per poter essere sicure di entrare. Quindi iniziamo la giornata con questa consapevolezza: after per vedere i tonni non ti temiamo.

Dall'Italia sono arrivate Bea (una mia carissima amica) e Cristina (una sua compagna di università che ho conosciuto qualche mese prima della partenza) che si uniscono al nostro terzetto tokyota per tutta la durata delle nostre vacanze.
Così ci incontriamo di buon'ora all'uscita della metro di Ueno, oggi le porto a vedere la strada-mercato di Ameyayokocho e finalmente avrò l'occasione di scattare qualche foto diurna a questo luogo estremamente affascinante.


(una pasticceria e una panetteria ad Ueno. Poiché il panda, presente nello zoo di Ueno, è il simbolo del quartiere, tantissimi dolci lo raffigurano)


sabato 25 ottobre 2014

Porssima Fermata: Odaiba o dell'Isola che non c'è


Odaiba è l'isola che non c'è o meglio che non c'era. Un'isola di divertimenti, dove tornare bambino non è un viaggio seconda stella a destra poi dritti fino al mattino ma una corsa su rotaie che seguono l'ondeggiare del mare. Non troverete forse Peter Pan ma un Gundam, al posto dei bambini sperduti il Drago Shenron, la Statua della Libertà invece che i pirati e se vorrete volare, niente Trilli ma una delle ruote panoramiche più famose del mondo.


 ( in viaggio sulla Yurikamome, il treno automatico che collega Tokyo -si prende dalla stazione Yamanote di Shimbashi o da quella di Shiodome- all'isola artificiale di Odaiba)


domenica 14 settembre 2014

Prossima Fermata: Yokohama, una città giapponese-cinese-europea


Vorrei fare una piccola parentesi per iniziare il post perché mi sembra surreale (surreale, ma davvero bello sia inteso), qualcosa di relegato a quelle scene cliché dei film in cui una ragazza che si trova in una grande città (di solito New York, ma io mi sono presa Tokyo e non farei mai cambio) se ne sta con il suo pc da Starbucks a bloggare. Ebbene, sto bloggando da Starbucks. Accanto al pc un Caramel Machiato e fuori il Parco di Ueno, verde e pieno di gente in una Domenica pomeriggio assolata.
Isa è con un suo amico a vedere il museo della scienza ad Odaiba e Ale proprio ora sta viaggiando in Shinkansen (direzione matrimonio di suo cugino). Quindi eccomi qui, io e il pc e tante parole in testa da mettere in ordine sulla pagina bianca.




Ma ora passiamo al vero argomento del post: la visita di Yokohama, città di mare a poco meno di un'ora di treno da Tokyo...

mercoledì 10 settembre 2014

Prossima Fermata: andare al cinema in Giappone o l'ultimo film dello Studio Ghibli


Per questa sera io e Ale abbiamo in mente un'avventura al limite delle nostre capacità linguistiche: andare a vedere 思い出のマーニー (Omoide no Maanii, il cui titolo inglese è When Marnie was there) ultimo film dello Studio Ghibli.
Sì, in un cinema giapponese ovviamente.
Sì, in giapponese ovviamente.
Sì, ce le cerchiamo.
Ma poi, anche non capissi una parola è dello studio Ghibli che stiamo parlando, quindi quel che sarà sarà, noi la volontà ce la mettiamo.

Così con l'aiuto di quel santo di Shun scegliamo un cinema a Shibuya e ci diamo appuntamento con lui (che ancora più santo ci accompagna) dopo cena.

(bellissimo come sempre lo Shibuya Crossing, scende la sera, le luci si accendono, come ogni volta che esco dalla JR rimango incantata, è un luogo magico nella magica Tokyo)

domenica 31 agosto 2014

Prossima Fermata: Shin-Okubo, la Korean Town di Tokyo e K-POP


Stasera abbiamo in programma qualcosa di speciale, qualcosa per cui ho atteso e il mio piccolo giovane cuore ha tanto sospirato: andare a Shin Okubo, il quartiere coreano di Tokyo.

    (uscite dalla stazione delle Yamanote Shin Okubo un accogliente tramonto tokyota ci attende)


Lo so, sento di essere nel posto giusto. Mi sembra di aver trovato la Terra Promessa, il Sacro Graal e l'introvabile scritta hai vinto nelle merendine Kinder tutto assieme.
Ale non mi è d'aiuto, il suo entusiasmo è a mille come il mio e ci aggiriamo con un sorriso ebete-inquietante stampato in faccia.
Appena vediamo il primo negozio quasi ci fondiamo in mezzo alla strada, saltellando come Heidi al pascolo.

    (primo avvistamento di negozio strepitoso che non lascia dubbi, siamo nel quartiere coreano)

mercoledì 27 agosto 2014

venerdì 22 agosto 2014

Prossima Fermata: rosso come Asakusa


Asakusa è un altro dei quartieri dove più si può vedere la differenza tra la Tokyo moderna e la Tokyo delle tradizioni. Diversamente da Harajuku, dove addentrarsi verso il Meiji Jingu comporta uno stacco netto, ad Asakusa la discesa è graduale: tanti turisti, tanta attività, tanta vita mentre si cammina lungo la strada del Sensoji.
Se dovessi associare poi un calore a questo quartiere sarebbe il rosso; rosso che palpita, freme, pulsa, rossi sono anche il Sensoji (il più importante tempio buddhista di Tokyo) e le sue immense porte, simboli di Asakusa.

(il Kaminarimon la prima porta del Sensoji, oltrepassandola si entra in una strada non molto larga ricolma di negozietti e banchetti di cibo)