domenica 24 gennaio 2016

Kawaii Box November 2015: Review e Giveaway


☆* Al fondo del post trovate un GIVEAWAY con il quale potete vincere una Kawaii Box * 






















Il Giappone è la terra del kawaii per eccellenza, luogo di snack buonissimi ma soprattutto Paese della perdizione: produttore di miliardi di oggetti così irresistibilmente carini che i vostri portafogli si apriranno automaticamente lasciando valanghe di soldi dentro qualsiasi negozio.
E non importa se fino a due secondi prima neanche sapevate dell'esistenza di quegli oggetti, ora sentite nel profondo del vostro animo che non potreste vivere senza, sapete dentro di voi che DOVETE acquistare quell'oggettino così carino che vi fa l'occhiolino dalla vetrina del negozio ammantato dal suo glorioso bagliore magico di pucciosità.

Durante il periodo in cui ho vissuto in Giappone il mio armamentario scolastico si era trasformato in un tripudio di panda e fiori kawaii,
Totoro e l'Ojipan avevano invece preso possesso delle stoviglie di casa,
Andare al supermercato e trovarmi briochine e snack super colorati e a forma di animali kawaii non aiutava di certo.
Cosa vi avevo detto? La perdizione. *tieni i miei soldi Giappone*

Avere la possibilità di comprare o vivere circondata da questo genere di cose mi manca decisamente e per questo la Kawaii Box che mi è arrivata a casa non avrebbe potuto rendermi più felice...

martedì 19 gennaio 2016

Prossima Fermata: Storie di vita quotidiana in Giappone ~ parte 2


Una raccolta di storie casuali, buffi aneddoti, fotografie per mostrare com'è la vita quotidiana in Giappone ~


 1. Ricordo ancora la prima volta che sono entrata in un supermercato giapponese e la sensazione di totale spaesamento di fronte alla miriade di scatole totalmente sconosciute, iper colorate, ricoperte di scritte e talvolta dal contenuto nemmeno così chiaro.
Pensate soprattutto di trovarvi di fronte a cibi che per la maggior parte non avete mai acquistato e di cui potete solo provare a immaginare il gusto. L'increscioso compito della spesa andava comunque svolto e così spesso, in vena di avventure estreme, provavo a comprare delle cose a caso al supermercato.
Alle volte mi andava bene, il che conduceva a grandi scoperte culinarie, altre mi andava davvero male e in quei casi ho rischiato più volte (inconsapevolmente) di autoavvelenarmi.
L'innocua zuppa di miso alle vongole che vedete in foto penso farebbe invidia al derattizante.
Eppure prometteva bene: mi piace la zuppa di miso, mi piacciono le vongole, suonava tutto perfetto e in armonia, e invece ... perché zuppa alle vongole hai voluto tradirmi in questa maniera? Ci sono rimasta male, sappilo zuppa alle vongole.
La seconda cosa più inquietante comprata al supermercato è senza dubbio il tortino al gusto cheesecake. Mettendogli le mani sopra per infilarlo nel cestino avevo pensato: "Questo mi ispira proprio, perché io AMO la cheesecake".
Povera, sciocca, ingenua, ragazza italiana...


mercoledì 30 dicembre 2015

Prossima Fermata: Kyoto parte 1 ~ il nord-ovest, tra il Tempio d'oro e i bambù di Arashiyama


~ itinerario di una settimana: day 4 ~


Con un viaggio in treno da Kanazawa verso sud giungiamo infine a Kyoto dove trascorreremo un paio di giorni prima di dirigerci verso Hiroshima e Miyajima, ultime tappe del nostro tour.

E' una relazione decisamente complicata quello tra me e Kyoto.
Nei confronti dell'antica capitale del Giappone penso di aver sviluppato un rapporto di fascinazione e allo stesso tempo incertezza.
E' l'innamoramento per la perfezione di tutte quelle zone antiche ricche di storia e spiritualità.
E' il tentativo di appropriarsi di un briciolo di Bellezza, assistendo in prima persona alla Bellezza stessa.
Come non cadere in una simile trappola? Impossibile.
D'altronde ciò che è perfetto, è perfetto...



lunedì 30 novembre 2015

Prossima Fermata: 4 giorni a Parigi low cost, una punta d'amore e un'indefinita indifferenza ... plus concerto Radwimps




E' stato un viaggio decisamente super low cost, ma vissuto con spirito positivo e di adattamento, e soprattutto con la migliore compagna di viaggio che potessi desiderare (e che ho cercato di eliminare tramite morte per troppo camminare, oppure ho rischiato io che mi uccidesse perché l'ho fatta camminare troppo: punti di vista insomma).
La condivisione degli estremi livelli di poracciaggine raggiunti durante la vancaza, e le conseguenti risate, sono state una componente fondamentale di questa trasferta francese (ma dopotutto se non si viaggia un pò da poracci a questa età quando lo si può fare? Credo che siano esperienze di vita, ecco, vediamola così). 

Un programma serrato, pasti veloci e poco costosi e tantissimi chilometri macinati a piedi, premiate però da una Parigi sempre assolata (anche se dalle temperature gelide).
Ricompensate dalle atmosfere chic e un pò noncuranti che caratterizzano, e rendono così affascinante, la capitale francese.   
Accompagnate dai luoghi iconici della città, tracannando caffé e bevande calde per un pò di conforto ed energia. 

sabato 24 ottobre 2015

Prossima Fermata: visitare Kanazawa, piccola Kyoto o città sorprendente?


~ itinerario di una settimana: day 3 ~


Spesso ho sentito persone riferirsi a Kanazawa chiamandola la Piccola Kyoto, eppure ai grandi fasti dell'antica capitale non ha nulla da invidiare. Certo, anche Kanazawa mostra un Giappone antico e tradizionale, ma lo fa a modo suo.
Ci mette i suoi modi garbati e un pizzico abbondante di sorpresa.
Se si tratta di templi, sono ninja travestiti da edifici sacri.
Se si tratta di distretti antichi non solo geishe ma anche samurai.
E se si tratta di bellezza affronta la sfida a testa alta ornandosi di uno dei giardini più famosi del Giappone.

E' una città sorprendente fin dalla sua immensa stazione, che accoglie i passeggeri con la sua cupola a forma di ombrello chiamata Motenashi Dome in cui もてなし/motenashi è l'ospitalità, il benvenuto, e poi li abbraccia con l'immenso Tsuzumi Mon, il portale di legno che rimanda allo tsuzumi, un tipo di tamburo tradizionale giapponese.

 (osservato da lontano lo Tsuzumi Mon mi ricorda però un enorme, moderno torii rosso. Bello vero?) 


venerdì 18 settembre 2015

Prossima Fermata: 7 imperdibili luoghi + 1 in Provenza e Camargue


5 giorni in Francia tra Provenza e Camargue.
























Un viaggio in macchina tra natura e bellezze artistiche di una terra baciata da sole e vento, dove l'estendersi di campi variopinti e frutteti non ha fine e il profilo ondulato di morbide colline diventa pianura dorata pronta a tuffarsi nelle acque del Mediterraneo. 

Provenza, ricca di profumi e sapori, più elegante, più delicata la sua indole, ti accoglie, ti inebria, erbe, lavanda, sapone, zucchero a velo, in glassa, in sciroppo e alla fine ti innamori.

Camargue, di sabbia, di mare, paludi e lagune, un lembo di terra quasi inviolato. Il suo carattere aspro e selvaggio tramortisce e non lascia più andare, anche se breve l'incontro è sempre intenso. 

Ecco il racconto della breve vacanza che, tra lo studio di un kanji e l'altro, mi sono concessa, alla scoperta di una terra vicina eppure accattivante ... 



    (tramonto mozzafiato sulla Spiaggia di Piemanson in Camargue) 



giovedì 20 agosto 2015

Prossima Fermata: visitare Takayama o un salto nel periodo Edo


~ itinerario di una settimana: day 2 ~


Raccolta tra le montagne della Regione di Hida è Takayama, che forse ha perso il conto degli anni che passano, dei secoli addirittura, il numero preciso alla fine se l'è scordato e così per dimenticanza o forse sbadataggine è finita che le sue strade hanno conservato tutta la bellezza del Periodo Edo.
La sobria eleganza di legno della città vecchia che parla di un Giappone dal sapore antico, di mercanti e di un'epoca di shogun. E racconta storie vecchie di un mondo che è anche di contadini e delle loro case dai tetti di paglia appuntiti.

E' che Takayama è un mondo di fiaba e la sua storia che inizia con un "c'era una volta ... nell'epoca Edo" mi è rimasta nel cuore ... 




    (Hida no Sato)